Nella sale della villa troverete mobili d'epoca, tappeti
caucasici, importanti dipinti del Seicento ed opere moderne di Turcato,
Puthod, Varese, Montanarini, Carlo Levi, Anolué, Nomberto Proietti e
sculture di Alceo Dossena, Conservo e molti altri famosi.
Avete
a vostra disposizione sala di lettura, sala biliardo e sala giochi, carte e
scacchi ecc. Le due scale in legno, fra loro opposte al piano terra, si
incontrano sui pianerottoli del primo e del secondo piano dando accesso alle
camere da letto. Arredano le pareti di queste scale le opere di Dolores Pouthod
che, con i ritratti di Maria Callas, di Carla Fracci, di Toscanini, di Verdi
con i disegni degli interni e del palcoscenico e la riproduzione dei
documenti ha commemorato, con gli strumenti della sua arte, il Bicentenario
della Scala di Milano.
Camere
Ogni camera da letto ha un nome ed a ogni nome corrisponde l'arredo
interno: "Napoli com'era" - "Desiderio sotto gli olmi"
-"Irma la Dolce" -"Teatro anni 20,30,40" -"Codex
Seraphinianus" -"Corriere dei Piccoli anni 60" ecc. ecc. Non
è forse più bello ricordare il nome della camera che il numero?
Naturalmente ogni camera è dotata di bagno.
Teatro di Verzura e Giardino all'Italiana
I teatri di Verzura si diffusero dal seicento in poi nelle residenze
estive, e un testo dell'epoca dice "per dar prova e somministrar
divertimento a Nobili con le loro facezie e scherzosi spettacoli".
Durante gli ozi estivi i nobili vivevano in allegrezza, abbondanza, e lì
fioriva, nel teatro di Verzura, la commedia, fredda serva delle belle donne
che sono causa e fine ultimo di ogni invenzione accademica.
Ai piedi dei terrazzi della villa vi accoglie il Rinascimentale
Teatro di Verzura e il Giradino all'Italiana: da
li potrete raggiungere attraverso comode scalinate la piscina aperta
ad un grande scenario panoramico sulla Maremma.